IL BIM DIVENTA OBBLIGATORIO NEGLI APPALTI PUBBLICI

Dal 2019 entra in vigore per le gare pubbliche l'obbligo di impiego di metodi basati su modelli digitali per la gestione del ciclo di progettazione, realizzazione e manutenzione delle costruzioni.

Il BIM non è uno strumento, ma una modalità operativa che si basa su un modello digitale contenente tutte le informazioni che riguardano l'intero ciclo di vita di un'opera, dal progetto alla costruzione, fino alla sua demolizione e dismissione. Il 27 gennaio 2018 è diventato operativo il D.M. MIT n. 560 del 1 dicembre 2017 che stabilisce le modalità ed i tempi per la progressiva introduzione delle metodologie di modellazione digitale per l'edilizia e le infrastrutture pubbliche. A partire dal 1 gennaio 2019 l'impiego di metodologie BIM sarà obbligatorio per le opere pubbliche di valore superiore ai 100 milioni di euro, l'obbligo entrerà in vigore gradualmente per importi decrescenti fino ad essere applicato a tutti gli appalti pubblici entro il 2025. Approfondimento: Link alla pagina dedicata del sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
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